VI MUNICIPIO: M5SOCCORSO. ISPEZIONE AGLI OSPEDALI DI TOR VERGATA E CASILINO

M5SOCCORSO. Ceeerto: c’è da aggiungere che il primario del pronto soccorso dott. Romeo ha una visione totalmente “ospedalocentrica” della sanità prontamente rimproverato durante la visita da uno dei “Mr Sanità” di Roma, il Prof. Simonetti ordinario di Radiologia di Tor Vergata (anche genero di Ciarrapico), collocato politicamente a destra, e Presidente della Ia sezione dell’Istituto Superiore di Sanità.

Non si muove foglia al Policlinico di Tor Vergata che Simonetti non voglia.

C’è il serio sospetto che qualsiasi direttore generale dell’ospedale e/o dell’ASL RMB non potrà mai opporsi a tanta concentrazione di potere, nemmeno decidessero per il bene dei cittadini, se vanno contro gli interessi di Simonetti.

Riusciranno i nuovi direttori generali a lavorare x i cittadini e non per assecondare i poteri forti?

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Un’ispezione a sorpresa per valutare le condizioni dei Pronto soccorso del Policlinico Casilino e del Policlinico di Tor Vergata: venerdì scorso, un gruppo di parlamentari del M5S ha visitato le due strutture, dopo le numerose segnalazioni di associazioni, comitati e cittadini. Il blitz faceva parte di un’operazione coordinata, che ha coinvolto consiglieri regionali, municipali, comunali, deputati e senatori del Movimento 5 Stelle eletti nel Lazio, che si sono recati in alcuni Pronto Soccorso di Roma e provincia. In serata i portavoce sono andati anche al San Camillo. Il gruppo, composto dai portavoce alla Camera Massimo Enrico Baroni e Luca Frusone, dalla portavoce al Senato Paola Taverna e dal portavoce al Consiglio regionale Gianluca Perilli​, ha raccolto, attraverso schede ad hoc, le osservazioni degli utenti e le criticità rilevate nelle due strutture, tra cui i tempi di attesa, la carenza di posti letto e di personale.

282931_448758391856774_1930526181_n-2“Uno dei grossi problemi del Policlinico di Tor Vergata, come degli altri ospedali in condizioni di criticità a Roma e in Provincia, è che non si riesce ad effettuare ‘Medicina di Elezione’, ossia tutti quegli interventi ad alta ed altissima specializzazione medica”, spiega Massimo Enrico Baroni, portavoce del M5S alla Camera dei Deputati. “Nel Pronto soccorso di Tor Vergata, il capo del Dipartimento di Cardiologia e dell’Area Emergenza, Franco Romeo, ci ha precisato l’esistenza di una macchina Tac non utilizzata e che tutte le altre macchine per diagnosi sono sottoutilizzate – prosegue Baroni –. Inoltre ci sono 2 sale emergenza che potrebbero diventare all’urgenza sale operatorie. Come ci ha spiegato il Prof. Romeo, i tempi di attesa sono la maggiore criticità insieme alla carenza di personale: ritiene necessario avere 20 infermieri e un numero maggiore di anestesisti e cardiologi. La struttura inoltre esegue circa 400 interventi su infarto all’anno, mentre al San Camillo gli interventi sono appena 160. Entrambi hanno reparti noti per il loro funzionamento, ma i loro posti letto non sono gestiti in maniera programmatica, perché vengono riempiti da ricoveri di Pronto soccorso.

Il primario del Pronto Soccorso Casilino, Adolfo Pagnanelli, ha affermato che le maggiori criticità sono nei posti letto: a fronte di 18mila accessi, tra Casilino, Tor Vergata e Pertini, esistono solo 900 posti letto. Il Dott. Pagnanelli ha precisato anche l’esistenza di un problema di povertà della famiglia: molte persone non possono farsi carico di un familiare malato e ricorrono al Pronto Soccorso di queste tre strutture e al ricovero anche con codice verde. Quindi l’assenza di programmazione sanitaria e socio sanitaria fa si che il Pronto soccorso diventi un collo di bottiglia di tutti i casi di post acuzia e subacuzia, che non vengono direttamente trattati, malattie croniche che si riacutizzano a fronte di mancanza di presa incarico dei servizi di riabilitazione. L’ovvia conseguenza è l’intasamento dei Pronto Soccorso, che sopperiscono all’assenza di programmi distrettuali e municipali di sanità di iniziativa.

Articolo del Giornale Web Roma Today

 

Video del #M5S soccorso realizzato dalla Televisione Web Tiburno.tv – Blitz del Movimento5stelle nei pronto soccorso del Lazio 

Una serie di visite ispettive nei pronti soccorso del Lazio per verificare le condizioni di criticità segnalate da associazioni, comitati e cittadini sono state condotte il 17 Gennaio 2014 dai consiglieri regionali (Perilli, Barillari e Porello), municipali, comunali, deputati e senatori del Movimento 5 Stelle eletti nei Pronto Soccorso del Lazio. Della delegazione fanno parte i parlamentari Baroni, Taverna, Di Battista, Lombardi, Daga, Bernini, Iannuzzi, Frusone, e Simeoni

M5SOCCORSO. I VIDEO DELLE ISPEZIONI DI TOR VERGATA, CASILINO E SAN CAMILLO

M5SOCCORSO: Una serie di visite ispettive nei pronti soccorso del Lazio per verificare le condizioni di criticità segnalate da associazioni, comitati e cittadini sono state condotte questa mattina dai consiglieri regionali, municipali, comunali, deputati e senatori del Movimento 5 Stelle eletti nei Pronto Soccorso del Lazio. Della delegazione fanno parte i parlamentari Baroni, Taverna, Di Battista, Lombardi, Daga, Bernini, Iannuzzi, Frusone, Simeoni e Fattori. 

Sette gruppi si sono mossi sul territorio regionale per registrare in apposite schede le osservazioni degli utenti, i tempi di attesa ed eventuali criticità della struttura. I gruppi nel corso della mattinata si sono recati nei Pronto Soccorso delle province laziali (2 Roma capitale, 2 Roma provincia, 1 Viterbo, 2 Latina, avendo già realizzato recenti visite ispettive a Frosinone).

Policlinico Tor Vergata, sale chiuse per mancanza personale (Leggi l’Ansa)
“Servono anestesisti e cardiologi, siamo in carenza costante. Con le risorse che abbiamo facciamo miracoli”. Lo ha dichiarato il Capo dipartimento di Cardiologia e dell’Area Emergenza, Franco Romeo alla delegazione M5s che stamattina ha visitato il policlinico di Tor Vergata. “Vedere sale operatorie nuove attrezzate con macchinari costosissimi ma chiuse per mancanza di personale, in attesa che si deteriorino, fa riflettere su come viene concepita nel Lazio la spending Review”, è il commento della senatrice Paola Taverna. “Solo un’ ambulanza è interna al Policlinico, le altre tutte in appalti esterni, per i quali chiederemo accessi agli atti”, ha aggiunto. Quanto al Pronto Soccorso,”quando ero venuta qui per accompagnare un parente, pochi mesi fa, era congestionato. Oggi la situazione, alle 9 di mattino, era tranquilla. Certo non può però essere una cosa da affidare al caso”, ha concluso la senatrice Taverna.

Pronto soccorso Casilino 60.000 accessi e 222 posti letto (Leggi l’Ansa)
Oltre 59820 accessi annui al pronto soccorso con solo 222 posti letto (dati 2012). Questa la situazione in uno dei più affollati presidii sanitari romani, il Policlinico Casilino, come ha spiegato il Primario del reparto di medicina di Emergenza e Urgenza Adolfo Pagnanelli alla delegazione del Movimento Cinque Stelle che sta conducendo una serie di ispezioni nei Pronto Soccorso e nelle strutture sanitarie della Regione Lazio. “Per capire quanto la situazione sia critica – prosegue – basta confrontare questi dati con quelli di un’altro Policlinico di Roma, il Gemelli, che ha ben 1329 posti letto con 69.234 accessi”. La conseguenza? Diciotto pazienti su sedie o in barella erano in attesa di ricovero alle 9.30 di stamattina, di cui uno stazionava lì da 3 giorni, 3 persone da 2 giorni, 12 da ieri. “Si tratta spesso di anziani, con più di una patologia, costretti a dormire in corridoio, senza una famiglia dietro che possa pagare per un ricovero privato”, racconta il deputato Massimo Baroni, membro della Commissione Affari Sociali. “Quello che abbiamo visto rivela il dato di un vero e proprio abbandono sociale – prosegue Baroni – che è avvenuto negli ultimi anni. Anni in cui il pubblico è stato sabotato, per dirottare pazienti e investimenti sul privato”. “Facciamo il possibile”, spiega ancora Pagnanelli. “Nel settore Emergenza Urgenza, abbiamo in turno sette medici di mattina, 6 di pomeriggio e 4 di sera”. Ma i locali, ammette, “sono troppo piccoli”, costruiti quando le esigenze di sanità della popolazione di riferimento erano ben diverse. “Stiamo facendo questi sopralluoghi perché vogliamo capire i problemi dei pazienti ma anche quelli degli operatori sanitari e dei medici. È ora che la politica smetta di fare nomine in sanità e si occupi di iniziare a risolverne i problemi”, è il commento del consigliere regionale M5s Gianluca Perilli.

 

#m5soccorso: Quattro interviste realizzate dalla Giornalista e Videomaker dell’Ansa Livia Parisi che illustrano le ispezioni eseguite dai Parlamentari e dai Consiglieri Regionali nei Pronto Soccorso di Roma e Provinca

 

1-San Camillo (Perilli, Baroni, medico e parente in attesa). 

 

 

2-Gianluca Perilli. Video realizzato dall’Ansa

 

 

3-Massimo Enrico Baroni. Video realizzato dall’Ansa

 

 

4-Luca Frusone. Video realizzato dall’Ansa

 

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Sette gruppi formati da un consigliere regionale, un parlamentare, un consigliere comunale e un esperto legale hanno girato tra gli ospedali laziali, trovando pochi medici e infermieri oberati di lavoro, persone in barella nei corridoi in attesa di un letto e ambulanze ferme