Milano “Capitale Morale” – L’Inno stonato di Cantone

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Presidente, la «Capitale Morale», sono tutti cittadini onesti di tutte le città d’Italia che combattono contro la corruzione con ogni mezzo, spesso rischiando di proprio: mobbing, minacce e licenziamenti.

Altri cittadini al contrario non sanno nemmeno del loro diritto all’accesso civico garantito dall’Autorità nazionale anticorruzione.
L’accesso civico è una forma di partecipazione del cittadino per garantire la trasparenza degli enti pubblici che noi abbiamo pubblicizzato ad Italia 5 Stelle il 17 e il 18 ottobre con un apposito gazebo dedicato, che ha avuto un enorme successo di pubblico.

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Roma è conciata da far schifo, ma l’inno a Milano, “Capitale Morale”, da parte del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, è stonato e sciocco.

Expo ha scoperchiato un sistema di tangenti a pacchi; a Milano hanno sede alcune banche al centro di indagini pesantissime, coinvolte con la mafia siciliana. Formigoni se n’è dovuto scappare a gambe levate; Maroni è sotto indagine, l’ex assessore alla sanità lombarda della giunta Maroni è stato arrestato esattamente 15 giorni fa per corruzione aggravata.

Cantone è un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni. Oggi abbiamo deciso di sostituirci a lui, visto che lui lavora da politico, noi lavoreremo da cittadini e da pubblici ufficiali.

Andate sul sito dell’Autorità nazionale anticorruzione e denunciate tutte quelle mancanze di trasparenza che sono i reati spia, spia della corruzione.

Ci sono migliaia di segnalazioni inevase e senza risposte. Risposte che sono obbligatorie da parte dell’ANAC e che non preoccupano minimamente Cantone.

Quando saremo al Governo garantiremo le risposte alle segnalazioni dei cittadini nei corretti termini di legge.

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