STABILITA’: GOVERNO E PD BOCCIANO EMENDAMENTO 14.6 PER LA CURA DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO

STABILITA’, #M5S: CHIEDIAMO 600 MLN PER FONDO NON AUTOSUFFICIENZA E STOP A TETTO 5 PER MILLE

Aumentare di 350 milioni di euro la quota destinata al fondo per la non autosufficienza rispetto a quanto previsto nell’attuale legge di Stabilità, portandolo a 600 milioni, e destinare alle associazioni di volontariato l’intero importo proveniente dalla scelte operate dai contribuenti sul 5 per mille

Si tratta delle misure contenute in due emendamenti presentati dalla M5S Commissione Affari Sociali alla legge di Stabilità, rispettivamente a prima firma Giulia Di Vita – M5S e Silvia Giordano la cui approvazione sarebbe fondamentale per dare adeguato sostegno a moltissimi cittadini e che mettono maggioranza e governo con le spalle al muro: devono decidere se investire davvero nel sociale.

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LOTTA AL VIDEOPOKER E AL GIOCO D’AZZARDO

LOTTA AL VIDEOPOKER E AL GIOCO D’AZZARDO. L’ASSESSORE BRACCIALARGHE. DICE NO. CONSULTAZIONE M5S TORINO SFIDUCIA?

Il Lotto è un gioco d’azzardo? Secondo l’assessore alla Cultura di Torino Maurizio Braccialarghe la risposta è NO.
Nonostante in tutta Italia i vari comuni stiano stilando regolamenti restrittivi in materia, la vera piaga sociale dell’inizio del XXI secolo, a Torino si va controcorrente e si fa un bell’accordo con Gtech (concessionaria del Lotto) per 250000 Euro a sponsorizzare l’evento musicale “Traffic”.

Il bello è che due anni fa sotto la Mole si era cambiato il regolamento comunale per non permettere al Comune stesso di farsi sponsorizzare da ditte di alcoolici, di marchi di sigarette e concessionarie di gioco d’azzardo che può generare “patologia e dipendenza”.

Alla faccia della coerenza!!!

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GAZZABET, IL RICATTO OCCULTO NEL CALCIO SCOMMESSE

I conflitti d’interesse sono uno dei grandi mali dell’Italia: una piovra che rende il nostro Paese prigioniero di una rete di interessi incrociati (tra potenti. Chi è fuori dai giri giusti non conta) che durante il ventennio di politica degli affari dei partiti nemici-amici si è ingrandita così tanto da diventare una cancrena.

Ultimo esempio di questa malattia tutta italiana è il caso di GazzaBet, sito di scommesse sportive on-line, anche live, che ha aperto i battenti l’11 settembre.

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LA PUBBLICITÀ IMPOSTA VA CONTRO VOLONTÀ CITTADINI

GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO. In Italia, tra Lotto e Gratta e Vinci nel 2013 sono stati oltre 50 i milioni spesi per pubblicità “imposta” dalle convenzioni con lo Stato, sui 105 milioni di investimenti totali fatti dai concessionari. Sicuramente una delle “sorelle” del gioco spende questa cifra, se non di più. Da quello che sappiamo è un vincolo che riguarda anche gli altri, vorremmo che ci fosse data la possibilità di accedere agli atti per quantificare le somme.


Basta con questa danza del diavolo fra stato e concessionari che evidenzia il lavoro delle lobby
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Massimo Baroni: “Tutelare diritto alla Felicità dai rischi del gioco d’azzardo”

Testo e Video Tutelare diritto alla felicità dai rischi del gioco d’azzardo. Signor Presidente, abbiamo già avuto modo, in una prima lettura alla Camera, di occuparci di questa proposta di legge che prevede, appunto, la delega al Governo per la revisione fiscale e relative procedure. Stavo parlando con un mio collega relativamente al principio stabilito dagli articoli 3 e 53 della Costituzione in quanto è possibile delegare e adottare, attraverso decreti legislativi, questo tipo di attività. In particolare, vorrei soffermarmi sull’articolo 14 perché, sia ben chiaro, presenta una contraddizione irriducibile per il cittadino italiano. Con questo articolo 14 di fatto si dà delega al Governo di – cito le loro stesse parole – armonizzare tutto il sistema legato agli aggi e ai tributi in materia di gioco d’azzardo.

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Massimo Baroni: “La Corte dei Conti Condanna Tagliaferri ma lui è dirigente AAMS”

Testo e Video dell’intervento: Grazie gentile presidente, sempre in materia di contiguità fra governo, ministeri e concessionari delle slot-machine. Vorremmo segnalare che i dirigenti delle agenzie dello stato sono nominati dal consiglio dei ministri e solitamente dietro la diretta indicazione del ministro competente per l’area di attuazione. Antonio Tagliaferri, che ho avuto l’opportunità di nominare di fronte al Deputato M. Causi (PD) che ha detto di non conoscerlo, è stato confermato al suo posto nonostante la sua condanna. Di quale condanna parliamo? Parliamo della condanna del 17 febbraio del 2012 (indagini dal 2004 al 2007 della corte dei conti sulle dieci società concessionarie che fecero il danno erariale da 98 miliardi di euro): 2,5 milioni di euro per Antonio Tagliaferri in quanto colpevole di grave omissioni nel titolo dei poteri degli esercizi di controllo e di vigilanza sulle attività dei concessionari che erano titolari del servizio pubblico e responsabili del mancato collegamento al istema centrale degli apparecchi di gioco. Facciamo presente che questo governo in prima battuta e in prima istanza aveva comunicato alla commissione finanze, all’inizio del 2012, di aver confermato Tagliaferri alla apicalità delle Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS)*

* Era un organo del Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano addetto alla gestione del gioco pubblico, e al controllo della produzione, commercializzazione e imposizione fiscale dei tabacchi lavorati, incorporato nella nuova Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, come disposto dal decreto legge 27 giugno 2012 n. 87.