Colle Cesarano – Il super accreditamento di Zingaretti

Mafia

Il 30.10.2015 è venuta una giornalista di “Presa Diretta” a farmi un’intervista sulla Clinica Neuropsichiatrica e Residenza Sanitaria Assistita Colle Cesarano, di Tivoli , Oggetto di indagini di giornalisti, alcuni esposti, molte interrogazioni. La mia prima interrogazione, una di Paola Taverna , una di Elena Fattori, ma soprattutto di Davide Barillari (prima interrogazione del 4.09.2013 – seconda interrogazione, terza interrogazionequarta interrogazionequinta interrogazionesesta interrogazione, settima interrogazione) e frutto del lavoro del Movimento 5 Stelle Lazio in questo ultimo anno.

Sembra infatti che le indagini in procura non riescano mai a prender quota nonostante numerosi esposti del M5S, dei sindacati e di lavoratori licenziati e cassaintegrati.
Quasi come se venissero “insabbiate” da una zavorra invisibile ma pesantissima.

Inutile dire che la pianta organica di Colle Cesarano non è a norma con l’accreditamento regionale, molto discutibile la divisione dei “moduli”, e i “proprietari” si ostinano a eludere norme fondamentali per il benessere dei pazienti, sembra, nella più ridente impunità.

La più grande clinica privata del Lazio Colle Cesarano – ben 200 posti letto – è finanziata con soldi pubblici.

9 milioni di euro all’anno.

Super accreditata da Nicola Zingaretti con l’appoggio dell’amico Vincenzi ex capogruppo del Partito Democratico in regione lazio, dimessosi e poi indagato – grazie al m5s lazio – in seguito allo scandalo di #mafiacapitale e a un suo emendamento “ad buzzim” che i consiglieri regionali m5s hanno spiegato alle procure.

Seguite i soldi, ci diceva Giovanni Falcone.

l’Ing. Forti e il Dott. Manfredino Genova sono i plenipotenziari di Colle Cesarano e di altre strutture (Gli annali – RSA da 134 posti letto, la LOB srl di Viterbo, RSA da 35 posti letto) che ci hanno accompagnato nella visita ispettiva notturna del 23 giugno 2015, omettendo ogni informazione utile all’ispezione.

Tutte queste strutture afferiscono all’ AIOPAssociazione Italiana Ospedalità Privata

Dentro l’AIOP troviamo:
L’Ing. Forti e il Dott. Genova consiglieri direttivi.
La Jessica Veronica Faroni potentissima presidente sia AIOP che del grande gruppo INI e Villa Alba, gruppi sempre soci AIOP.
Da un informativa ROS è accertato che il gruppo INI finanziasse Vincenzi coi soldi della società.

Dulcis in fundo, Michele Vietti attuale vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura ed ex parlamentare del CCD e del UDC. Michele Vietti è presidente del collegio dei proboviri, ovvero quelli che dovrebbero controllare il comportamento deontologico dei soci AIOP.
Va beh, si fa per dire, serve a mandare un messaggio subliminale a eventuali magistrati che volessero indagare sull’associazione, sia chiaro.

Il Direttore Generale del Lazio dell’AIOP è Mauro Casanatta, ex plenipotenziario Tosinvest, già agli arresti domiciliari e poi rinviato a giudizio assieme ad Angelucci con l’accusa di truffa e associazione a delinquere per fatture false nello scandalo da 160 milioni di euro, della clinica riabilitativa San Raffaele di Velletri. Una delle cliniche di mister Sanità Lazio.

Attualmente Casanatta in veste di direttore generale Lazio, ha il ruolo scomodo di discutere con i sindacati quando protestano per i continui licenziamenti o per i turni massacranti a loro imposti.
Uno di essi, il SICEL è allucinato di dover parlare di legalità delle prestazioni erogate, con uno come lui, AIOP, per difendere i diritti dei lavoratori. Andreste a sindacare con uno rinviato a giudizio per associazione a delinquere e truffa? Non se state bene di cervello, perché se quello è un delinquente, voi, o state perdendo il vostro tempo oppure siete in pericolo.
L’AIOP al contrario, evidentemente, si sente ben rappresentato da Mauro Casanatta.
Evidentemente anche Michele Vietti, l’ex vicepresidente CSM.

E cosi scriveva un’anno fa il Corriere sul San Raffaele di Velletri e sul “sistemaCasanatta e Angelucci.

Una rete di copertura – Assicurare al sodalizio una rete di copertura in grado di garantire profitti illeciti». Come? «Evitando ed attenuando le conseguenze pregiudizievoli di attività di contenimento della spesa sanitaria, ovvero di controlli operati da soggetti istituzionali (Nas e Asl Roma-H), acquisendo notizie riservate in ordine a ispezioni, controlli, indagini giudiziarie, attuando all’occorrenza iniziative finalizzate ad esercitare indebite pressioni sulle indagini di polizia giudiziaria in corso».

E ci stupiamo come mai i controlli della ASLRMG non riscontrino MAI quello che riscontriamo noi del MoVimento 5 Stelle a Colle Cesarano?

Siamo entrati dentro il futuro, come lo chiamiamo questo nuovo gioco playstation?
Mafiacapitale3 ?!?

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